Pubblicato da: Paolo | 17/05/2016

L’astuzia della Tartaruga (1)

tartaruga

Ciao a tutti! In seguito a più di una richiesta, a partire da questo post ritornerò sul tema della tartaruga, protagonista, oltre che di molti miti e leggende, anche di piccole favole, che nel tempo ho collezionato. Ecco a voi la prima.

COME LA TARTARUGA si salvò la vita

(tratto da Storie di Folclore nelle Filippine, di Mabel Cook Cole

C’era una volta un Re che aveva un lago artificiale nel cortile in cui i giovani principi potevano giocare. In esso nuotavano, e facevano navigare le loro barche e zattere. Un giorno il re disse loro di aver chiesto ai servitori di mettere dei pesci nel lago.

I ragazzi corsero subito fuori a vedere i pesci. Ora, insieme ai pesci, c’era una Tartaruga. I ragazzi erano felici per i pesci, ma non avevano mai visto una tartaruga, e ne avevano paura, pensando che fosse un demone. Ritornarono di corsa piangendo al loro padre, piangendo:

C’è un demone sulla riva del lago.

Il Re ordinò ai suoi uomini di prendere il demone, e di portarlo al palazzo. Quando la Tartaruga fu portata all’interno, i ragazzi corsero via piangendo.

Il Re amava molto i suoi figli, e così ordinò agli uomini che avevano portato la Tartaruga di ucciderla.

“Come possiamo ucciderlo?” chiesero.

“Sbattila per terra”, disse qualcuno. “Cuocila su carboni ardenti”, suggerì un altro.

Così, fu ideato e scartato un piano dopo l’altro. Poi un vecchio, che aveva sempre avuto paura dell’acqua, dichiarò:

“Gettate quella cosa nel lago che la farà finire sulle rocce nel fiume, allora verrà sicuramente uccisa.”

Quando la tartaruga sentì ciò che il vecchio aveva detto, tirò fuori la testa e chiese:

“Amico, che cosa ho fatto che mi si dovrebbe fare una cosa così terribile? Gli altri piani erano abbastanza cattivi, ma gettarmi nel lago! non dire mai più una cosa così crudele!”

Quando il Re sentì quello che la tartaruga aveva dichiarato, ordinò ai suoi uomini di prendere la Tartaruga e di gettarla immediatamente nel lago.

La Tartaruga rise tra sé e sé mentre scivolava via lungo il fiume verso la sua antica casa.

“Ottimo!” disse, “queste persone non sanno come sono a mio agio nell’acqua!”

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Categorie

Leggenda o Realtà

Svegliamoci! Non limitiamoci a sentire, Iniziamo a comprendere cosa ci accade intorno...

Crazy Alice in Wonderland

"Il segreto, Alice, è circondarsi di persone che ti facciano sorridere il cuore. È allora, solo allora, che troverai il Paese delle Meraviglie..." (cit.)

Fisica della coscienza

Uno e Uno –fa Uno- Il Due –che smetta di essere usato- Va bene giusto per le scuole-

agoresblog

Ogni pensiero è libertà

MariannaMaior

Sii chi veramente sei

Spirito e Profumi

L'incenso come guida alla scoperta di sé...STAY INCENSED!

Zehsod

Appunti e pensieri sulla Qabalah, la geometria sacra e molto altro

Centro Studi Bruttium

Associazione di Volontariato Culturale ONLUS

KeL

Kabbale en Ligne v.6

MONTEZAGA

Tra amor sacro e amor profano alla ricerca della verità

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: