Pubblicato da: Paolo | 24/10/2014

Trasmutare l’energia

Oggi parliamo di come un luogo sacro può operare sulle energie del luogo, per trasformarle e renderle disponibili grazie alle sue caratteristiche.


Parliamo dei luoghi di culto per noi più comuni, ossia le chiese. Spesso, si sa, le chiese sono costruite in corrispondenza correnti di acqua che scorre al di sotto della superficie del terreno. In più di un caso l’uomo ha sapientemente canalizzato queste acque in modo da produrre determinati effetti.
Ma come mai le chiese si trovano proprio in concomitanza con la presenza dell’acqua?Per rispondere dobbiamo parlare brevemente dell’ordine di energia.

Gli ordini di energia

L’energia sottile può essere definita a seconda del grado di raffinatezza della sua vibrazione, chiamato ordine. Tutti percepiscono che l’energia sottile presente in un ufficio pieno di persone stressate, o in una stanza di ospedale, o ancora una piazza affollata, è assai diversa da quella che troviamo in una tranquilla chiesetta di montagna o in un santuario. Nel primo caso parliamo di un’energia a vibrazione più densa, o di ordine inferiore, oltretutto caratterizzata anche da una certa componente di energia sporca, mentre nel secondo caso abbiamo una vibrazione ad elevato ordine.
Una delle caratteristiche dell’energia a ordine elevato è la capacità di restituire a uno stato di pulizia maggiore la vibrazione di un oggetto o di un ambiente, ossia di pulirlo.
Una seconda caratteristica delle vibrazioni a ordine superiore è la quantità di informazioni che sono in grado di trasportare. Sono in sostanza buone portanti. Queste caratteristiche le rendono ideali nei luoghi ad alta energia, le cui finalità, per coloro che vi accedono, sono la purificazione e l’ascesa verso l’alto, ottenibile grazie alle proprietà dell’ordine elevato di vibrazione, ma anche la possibilità di ricevere energia e informazioni che per brevità definirò di tipo spirituale.

Si sa che i luoghi sacri, nell’antichità, erano anche luoghi di guarigione. Un esempio su tutti: il tempio di Asclepio, in cui le persone venivano invitate a trascorrere un certo periodo di purificazione prima di entrare nell’area sacra e sognare (che forse oggi corrisponderebbe al “canalizzare”, grazie alla portante) il dio Asclepio in persona, che dava il suggerimento per ottenere la guarigione.
La trasmutazione sottile applicata all’energia-acqua: il caso dell’Onda di Chartres

Il luogo sacro spesso è tale in quanto riesce ad operare una trasformazione benefica delle energie del luogo, energie che spesso potrebbero rivelarsi estremamente forti o addirittura nocive. In questa sede parlerò soprattutto del caso particolare dell’energia-acqua, che può determinare in superficie una vibrazione molto bassa.
I costruttori degli antichi edifici sacri sapevano che potevano aumentare in modo deciso aumento l’ordine di vibrazione di energie, anche forti, utilizzando:

1) particolari geometrie (l’architettura, le forme degli ambienti e degli arredi);
2) la sacralità dei rituali di fondazione e altri eseguiti successivamente all’edificazione.

Fig. 1 i 14 corsi d'acqua che si incrociano al di sotto dela cattedrale di Chartres

Fig. 1 i 14 corsi d’acqua che si incrociano al di sotto dela cattedrale di Chartres

Esemplifico il primo aspetto parlandovi della famosa cattedrale di Chartres, in cui esistono 14 correnti di acqua che si incrociano sotto al coro, grazie a un’attenta canalizzazione artificiale eseguita dall’uomo (vedi fig. 1 a fianco).

La poderosa onda energetica che risale in superficie viene trasformata e resa disponibile per le esigenze del culto grazie alla presenza una particolare proprietà nelle geometrie della chiesa.

Uno degli elementi più importanti dell’architettura gotica, l’arco a sesto acuto, a causa delle tensioni che vi si sviluppano, genera una particolare energia al di sotto della sua verticale, battezzata dai radioestesisti Onda di Chartres. E’ stata rilevata da Jean de La Foye lungo la navata centrale e su alcune arcate dei contrafforti dell’omonima cattedrale. E’ sicuramente anche grazie a queste proprietà che la cattedrale riesce a rendere disponibile l’energia-acqua che genera nei suoi sotterranei.

L’onda di Chartres è anche quella che caratterizza l’acqua di Lourdes, e molte acque di elevato ordine vibrazionale, in grado di produrre, come si sa, notevoli fenomeni di guarigione in chi l’assume.
Sarà un caso che esisteva nella cripta di Chartres il Puits des Saint Forts, che si potrebbe tradurre come “pozzo dei Santi forti “ ma anche come “Pozzo dei sani forti”?

Nel prossimo post approfondiamo la trasmutazione attraverso i rituali e la consacrazione.

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