Pubblicato da: Paolo | 04/08/2013

Il senso anagogico di Durand de Mende

In questo post approfondiamo la conoscenza di Guillaume Durand de Mende e dei molteplici significati che possono avere i particolari di una chiesa.

Come già accennavo nello scorso post, la Chiesa di Roma emanò sin dai primi secoli precise disposizioni circa l’orientamento e, in generale, la disposizione delle chiese, in modo da rispettare criteri non solo di tipo religioso ma anche astronomico, per via dell’importante simbologia che quest’aspetto rappresenta anche nel culto cristiano.

Non vi era quasi mai rigida separazione tra i due piani, ma una continua e dinamica compenetrazione dei significati.

Guillaume Durand de Mende (1230-1296)

Guillaume Durand de Mende (1230-1296)

L’opera del vescovo Guillaume Durand (nato nella cittadina francese di Mende da una nobile famiglia di Languedoc) Rationale Divinorum Officiorum (Manuale dei Divini Uffici) racchiude in sé questa commistione di significati. Il Rationale è un trattato liturgico sull’origine e il senso simbolico del rito cristiano nelle sue varie forme e il suo racchiudersi negli edifici sacri sia dal punto architettonico sia da quello degli arredi. Scritto nel 1286, questo poderoso manuale, che tra l’altro fu uno dei primi libri stampati (edizione del 1459) fu tradotto dal latino in francese dal monaco benedettino Charles Barthélémy nel 1848, definì quest’opera “l’ultima parola del Medioevo sulla mistica del culto divino ”.

Andando più in profondità

L’esistenza dell’esoterismo cristiano nel medioevo è cosa assolutamente certa; abbondano prove di ogni genere e i dinieghi dovuti all’incomprensione moderna, sia che provengano da partigiani o da avversari del cristianesimo, non provano nulla contro questo fatto

(R. Guénon, I Simboli della Scienza Sacra, Milano 1990 p. 40)

Il Rationale, di cui esiste una pregevole edizione in italiano pubblicata da Arkeios di Roma (quella che ho per le mani in questo momento è la 2° ed., novembre 2000), essendo,  sempre secondo il già citato C. Barthélémy, “libro utile e indispensabile per conoscere tutte le tradizioni artistiche e religiose del Medioevo” è a suo dire la soluzione per colmare una delle lacune dei cattolici che “assistono ogni giorno a delle cerimonie il cui senso tanto edificante quanto istruttivo è per loro impenetrabile”.

Secondo Durand, per essere degni di interpretare degnamente l’arte simbolica, occorre “che l’uomo abbia un’arca” ossia “la disciplina o la vita regolare”.

Quindi un approccio allo studio dei monumenti sacri che sia soltanto esteriore, razionale, (aggiungerei accademico) non è sufficiente a coglierne davvero le insite potenzialità.

Essendo personalmente d’accordo, dopo soli 5 anni di esperienze e studio dei luoghi sacri, è anche per questo che, nell’inaugurare questa nuova categoria (che quindi non a caso di intitola Astronomia e simbologia dei luoghi sacri), ho pensato di associare sempre al discorso astronomico anche considerazioni sulla simbologia e sulla tradizione spirituale, per non ridurre questa ricchezza tipica dei “veri” santuari alla mera presenza di aspetti collegati all’orientamento verso questa o quella particolare direzione.

I quattro sensi delle Scritture

L’autore del Rationale ci dice che nelle Sacre Scritture esistono almeno quattro sensi:

1. Storico: il senso letterale, definito come il senso delle parole legate alle cose (ossia agli avvenimenti);

2. Allegorico: quando attraverso un fatto si ha la comprensione di un altro (ad e. la traversata del deserto da parte del popolo eletto). Se “l’altro” è un oggetto visibile, si parla di allegoria, altrimenti entra in gioco  il senso anagogico (vedi più avanti);

3. Tropologico: quando il discorso è rivolto a creare una morale o un retto comportamento in chi ascolta;

4. Infine il senso anagogico, da ana, “in alto”, e da ago “io conduco”. Secondo le parole di Durand; “l’espressione di un senso che conduce alle cose alte o alla chiesa, in altre parole alla trinità e agli ordini degli Angeli e parla, attarevrso discorsi chiari e mistici, della ricompensa futura e della vita che verrà e che sta nei cieli.

Esempio:

Gerusalemme significa: 1. Storicamente: la città in Terra Santa; 2. allegoricamente: la Chiesa militante; 3. tropologicamente: l’anima fedele; 4. anagogicamente: la Patria Celeste.

La chiesa di pietra e quella spirituale

Allo stesso modo secondo Durand esiste una chiesa corporea, nella quale si celebrano i Divini Uffici, mentre l’altra è spirituale, ed è l’assemblea dei fedeli (ecclesia). Ad esempio sulla tripartizione longitudinale della chiesa scrive:

La disposizione della Chiesa vuole simboleggiare il triplo stato di quelli che devono essere salvati nella Chiesa: l’ordine delle Vergini, il coro dei continenti, il corpo degli sposi. In effetti, il santuario è più stretto che il coro, il coro del corpo della chiesa, visto che le vergini sono in numero più piccolo dei continenti, e questi degli sposi”.

Prossimamente vi parlerò dell’orientamento solstiziale di una chiesa in Italia, con alcune indicazioni per approfondire il discorso.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Categorie

Leggenda o Realtà

Svegliamoci! Non limitiamoci a sentire, Iniziamo a comprendere cosa ci accade intorno...

Crazy Alice in Wonderland

"Il segreto, Alice, è circondarsi di persone che ti facciano sorridere il cuore. È allora, solo allora, che troverai il Paese delle Meraviglie..." (cit.)

Fisica della coscienza

Uno e Uno –fa Uno- Il Due –che smetta di essere usato- Va bene giusto per le scuole-

agoresblog

Ogni pensiero è libertà

MariannaMaior

Sii chi veramente sei

Spirito e Profumi

L'incenso come guida alla scoperta di sé...STAY INCENSED!

Zehsod

Appunti e pensieri sulla Qabalah, la geometria sacra e molto altro

Centro Studi Bruttium

Associazione di Volontariato Culturale ONLUS

KeL

Kabbale en Ligne v.6

MONTEZAGA

Tra amor sacro e amor profano alla ricerca della verità

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: