Pubblicato da: Paolo | 01/11/2012

L’acqua di San Michele

Questo post appartiene a due categorie (Luoghi ad Alta Energia e Radioestesia e Radionica), a testimoniare l’intreccio tra le rilevazioni radiestesiche e la mia esperienza diretta e personale dell’energia arcangelica che cerco di comunicarvi.

Nella mia prima visita alla Sacra di San Michele uno dei miei obiettivi era quello di analizzare le qualità sottili dell’acqua prelevata da una fontana vicino all’entrata, per poter poi comprendere meglio, una volta rientrati a casa, le energie di questa imponente struttura, e per confrontare i risultati di questa analisi successiva con le sensazioni riscontrate di persona.

Nelle descrizioni che seguono utilizzerò i nomi delle onde di forma (vedi anche qui e qui) di cui ho cominciato a parlare in queste ultime settimane: è questo un modo per mostrarne l’utilizzo operativo per la comprensione delle energie dei  luoghi come questo.

Voglio avvisarvi che probabilmente non tutto sarà immediatamente comprensibile, almeno a una prima lettura. Vi invito quindi a cogliere le informazioni anche dal punto di vista intuitivo, tralasciando i dettagli. Nelle mie intenzioni le informazioni che sto per darvi (insieme a quelle dei prossimi post) andranno a costituire un quadro coerente e interessante dell’energia arcangelica che andiamo di nuovo a celebrare proprio in questi giorni.

Invito sempre i lettori curiosi di radiestesia ad approfondire sui testi che ho citato ultimamente.

Analisi radiestesica dell’acqua 

Dal punto di vista fisico l’acqua raccolta vicino alla Sacra ha una vibrazione tutto sommato nella norma, non raggiungendo i valori elevati di acque come quella di altri santuari famosi. L’onda di forma che l’acqua sprigiona è il Rosso in fase magnetica (RM), che, dal punto di vista funzionale, sottintende un principio maschile di attacco, ed uno femminile, di difesa, come opposti complementari. Stimolando le naturali difese, l’RM aiuta infatti gli esseri viventi a contrastare gli attacchi esterni, soprattutto  dal punto di vista fisico: quindi dalle aggressioni in generale.

In passato, utilizzando dell’acqua informata con questa energia, ho trovato una certa risonanza con:

FIg. 1 – Sono indicate le corrispondenze anatomiche dei due chakra di cui si parla nel testo (da Master Choa Kok Sui)

a) il chakra sessuale (o sex chakra), che, lo ricordo, non è connesso solo alle ghiandole e agli organi sessuali, ma anche agli arti inferiori e in generale a tutto ciò che riguarda la vitalità e la creatività;

b) il plesso solare, collegato al senso dell’io in rapporto agli altri, ma anche a tutte le emozioni inferiori (rabbia, competitività, ma anche determinazione, aggressività). Il chakra del plesso solare e quello vicino, il chakra della milza o splenico, in virtù dei suoi collegamenti con i corpi sottili, possono costituire anche la porta da cui possono entrare energie “invasive” durante gli attacchi psichici diretti verso un soggetto.

Sarà un caso che scrivo questo post nel giorno in cui le porte tra le dimensioni, secondo la tradizione, appaiono più facilmente valicabili? (questo uno dei significati di Halloween/Ognissanti).

La “sede dell’ego” è proprio nel chakra del plesso solare, il cui centro sottile esiste proprio per promuovere coscienza a questo livello, del tipo: “o me o te”. E’ un livello di coscienza dualistico, finalizzato alla sopravvivenza attraverso l’instaurazione e la conservazione della supremazia sugli altri.

Conosco molte persone bloccate in questo tipo di coscienza, di solito portano la cravatta tutti i giorni…che è un simbolo sessuale di predominio maschile.

E’ noto tra l’altro che disfunzioni a livello dello stomaco (es. gastrite, ulcera) sono presenti in maggiore quantità negli uomini impegnati nel definire di continuo e a mantenere a tutti i costi la propria posizione nella società (spesso con dure battaglie quotidiane); nelle donne questi disturbi sono più frequenti nel caso in cui svolgano dei mestieri molto “yang”, ad es. manager o leader di gruppi aziendali [1].

Il Rosso difende da egregore e forme pensiero negative. Del resto, è il colore del ferro, o del fuoco, come quello della spada fiammeggiante, guarda caso, dell’Arcangelo Michele!

Questa figura ha in comune , oltre alla valenza di guerriero della Luce, in grado di ricacciare il principio involutivo nelle tenebre, anche quella di difensore pacifico in questi termini:

“Uso la mia spada non per ferire o per attaccare ma, ruotandola tutto attorno a me alla distanza del braccio teso, delimito il mio spazio personale. Chi, senza il mio consenso decide di oltrepassare questo cerchio, si può fare del male, ma io l’ho avvertito”.

Quindi: scelgo la giusta distanza dagli altri, anche da coloro che attivamente cercano di ostacolare la mia evoluzione, ma senza far del male a chicchessia.

Della serie: difendersi è sempre un diritto.

fig. 2 – l’Albero della Vita: sempre al centro Tipheret, la sefirà n. 6

Le Sephirot (singolare: Sephirah) sono le dieci “luci” dell’Albero della Vita, diagramma centrale nella dottrina della Kabbalah (vedi fig. 2). Ogni Sephirah rappresenta diverse qualità anche dal punto di vista evolutivo. A volte, come in questo caso, uso testare con quale parte dell’Albero l’acqua risulti in risonanza, per ricavarne preziose informazioni su eventuali proprietà in questo ambito.

Tipheret (in ebraico: la Bellezza), con cui questa acqua risulta in risonanza sottile, è la Sephirah centrale dell’Albero, che rappresenta,nella versione della kabbalah cristiana (la versione più europea della Kabbalah) il Sole.

– nel positivo, il Sole è colui che scalda (= che porta energia, ed equilibrio) ed illumina tutti (belli e brutti!);

– nell’accezione negativa, rappresenta il Sole Nero, ossia un essere egoico che “prende tutto” dagli altri, costituendo un centro di attrazione a senso unico delle energie altrui, una specie di buco nero che si comporta all’opposto del Sole.

Dal punto di vista dell’evoluzione della coscienza Tipharet rappresenta:

a) la possibilità di superare le istanze negative dell’ego-personalità umana (e quindi di quello di ciascuno di noi);

b) oppure, il meccanismo per cui se ne può rimanere intrappolati.

Integrando queste considerazioni alle ricerche di cui sopra possiamo pensare che quest’acqua potrebbe aiutarci nel difenderci a livello emotivo dagli scompensi che possono derivare dal nostro stesso ego (quando ad esempio ci giudichiamo negativamente o ci sminuiamo, magari paragonandoci negativamente agli altri) o altrui (quando ad esempio veniamo giudicati, svalutati, umiliati, o diventiamo oggetto di invidia – sport ahimé molto diffuso).

Quest’acqua annulla le polarità, aiuta cioè a comprendere come superare il dualismo insito nel giudizio e a disidentificarci dal nostro ego, contribuendo alla creazione di una connessione con il nostro Sé Superiore, eludendo le sottili trappole dell’Ego (come le definiva zio Osho).

Utilizzando una scala relativa (che va da -10, grado inesistente, a +10, valore massimo per un rimedio vibrazionale) ed il pendolo ho determinato che “l’aiuto nel superamento dell’ego” è infatti presente nell’acqua in un livello +5.

L’acqua può esplicare una protezione sull’ambiente. Possiamo ad esempio provare a diffonderla nel posto di lavoro (es. ponendola in un umidificatore o nella vaschetta del calorifero) per essere il più possibile protetti dagli attacchi di un collega invidioso o negativo. Questo è l’uso che una mia amica ne ha fatto, e mi dice che ha notato un certo miglioramento, cito testualmente “come se l’atmosfera del posto diventasse più serena e meno tesa”. E qui mi riaggancio alle parole di Alex, che ha postato un commento al post su Thoth, e che ha dichiarato di aver sperimentato nella Sacra un certo sollievo da certe energie poco piacevoli.

In un prossimo post, per la categoria La Tradizione Esoterica, tratterò invece le caratteristiche più propriamente simboliche ed esoteriche (=che portano all’interiorità) della figura dell’Arcangelo.

Spero che qualcuno non si arrabbi troppo!

[1] Jean-Pierre Barral, da una conferenza da lui tenuta ad Aosta organizzata dall’Associazione Agrou.

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Responses

  1. L’importante è che non si arrabbi L’Arcangelo Michele! Complimenti per il post, è molto chiaro. Una domanda: l’acqua funziona anche per chi giudica gli altri oltre che per chi subisce il giudizio altrui?

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    • secondo me sì, per il concetto di risonanza (il simile cura il simile), ma vai a convincerlo….! Benvenuta sul Blog e grazie per le tue gentili parole.

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  2. Solo per aggiungere, il colore ROSSO è anche caratteristica del campo energetico dell’ovaio sinistro (e per i maschi, del testicolo destro) fin dal momento della pubertà, quello presso cui si attacca “l’anima” del prossimo nato… quindi rosso anche come rigenerazione verso nuove possibilità

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  3. Ho testato l’acqua della sacra (lavandino in cima alla scala a sinistra utilizzando come riferimento gli elementi della medicina tradizionale cinese. A me risulta un’acqua di metallo quindi energeticamente molto difensiva e attiva nell’assorbimento energetico e l’eliminazione dei rifiuti vuoi da parte dei polmoni vuoi da parte del colon. Probabilmente migliora la funzionalità e la qualità della pelle. Inutile ricordare che il colon si apre nell’ano zona primo chakra di colore rosso e che l’elemento metallo è di colore bianco (purezza), capacita di eliminare l’impuro. spero di aver dato un contributo

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