Pubblicato da: Paolo | 31/07/2012

Il complesso monumentale di S. Orso: la cripta

DSCF3158

Il tiglio di S. Orso

Il complesso monumentale di S. Orso, nel centro di Aosta,  è noto a tutti gli appassionati di architettura religiosa, sia valdostani che non.  Anch’io nel tempo me ne sono occupato. Oggi parliamo della sua cripta.

Di S. Orso ricordiamo in particolare la vetustà della chiesa, con le sue splendide vetrate, evidentemente influenzate dallo stile gotico, la cripta ancora pregna dei suoi antichi rituali, l’atmosfera suggestiva del chiostro con i suoi capitelli, di splendida fattura e dalla simbologia complessa e misteriosa, gli affreschi ottoniani e la bellezza dei decori del priorato restaurato da Giorgio di Challant nel XV secolo. Non dimentichiamoci di uno dei simboli di S. Orso, il quasi cinqucentenario tiglio (vedi foto in alto), il trionfatore del tempo, che troneggia tra la chiesa ursina e la chiesa di S. Lorenzo, di origine paleocristiana, sconsacrata da tempo.

L’area, come molti sanno, è in realtà un luogo ad altissima energia, teatro lungo i secoli di  fenomeni che spesso hanno avuto del miracoloso. Risale ai tempi antichi la conoscenza della sacralità naturale di questo luogo (si pensa almeno dal V sec. d.C., epoca in cui il luogo veniva già utilizzato come necropoli).  Sono tantissime le persone anche ai nostri giorni che potrebbero testimoniare grandi e piccoli cambiamenti avvenuti dopo permanenze anche brevi all’interno della chiesa principale e/o nella cripta.

Si entra nel complesso di S. Orso magari con l’animo appesantito dalle preoccupazioni per la nostra salute, o con qualche doloroso sintomo fisico, o affranti dopo un recente litigio o rottura, e se ne esce di solito con il cuore più aperto, con il senso di malessere di molto diminuito, magari con qualche sintomo notevolmente alleviato o addirittura scomparso, e con la testa meno pesante, con una diversa e migliore chiarezza mentale.

Chi ha partecipato alla conferenza di un anno fa, che ho tenuto a Pontboset, o ha sentito la relativa registrazione, ancora disponibile cliccando qui, sa che tutti gli elementi che ho sin qui elencato e gli eventi di cui sopra rappresentano indizi di un luogo ove le energie sono molto elevate a livello vibrazionale e portatrici di potenzialità terapeutiche.

Io stesso, una settimana fa, ho passato due ore sostando e passeggiando sia nel chiostro che nella chiesa e nella cripta, utilizzando coscientemente le energie presenti, che da anni studio, con tecniche appropriate e uscendone quasi completamente trasformato, in grado di ritornare alle mie incombenze quotidiane con un maggiore equilibrio.

In passato la cripta veniva utilizzata per alleviare il mal di schiena oppure per favorire la fertilità femminile. Il rituale prevedeva il passaggio all’interno del buco che si trova dietro all’altare. La cripta veniva chiamata “meusset” che significa “luogo misterioso”.

Tutto è iniziato da qualche  anno. Incuriosito da notizie riportate da amici appassionati del lavoro su di sé, e avendo io stesso sperimentato più volte, a partire dal 2005, la sacralità della chiesa, ho deciso di approfondirne la conoscenza, sia ricercando notizie e informazioni, ripercorrendone l’illustre storia più che millenaria, sia recandomi là, per esplorarne la natura a livello sottile con tutta l’umiltà di cui sono stato capace.

Nel corso di una ricerca che ho effettuato all’interno della cripta il 16 agosto del 2011, ho ritrovato una serie di energie interessanti, tra cui quella che dai radiestesisti francesi è chiamata “onda EQ”, dove EQ sta per “equilibrio”. Mia moglie, incinta all’8° mese, che mi ha accompagnato nella ricerca, appena entrata nella cripta ha avvertito un improvviso quanto intenso formicolìo ai seni, fatto che ho interpretato come una sorta di fenomeno di risonanza del suo apparato che si stava preparando all’imminente evento del parto , e quindi maggiormente sensibile, alle energie pro-fertilità ivi presenti!

Personalmente non ho dubbi sulla veridicità di molti racconti che la tradizione popolare ha tramandato fino ai nostri giorni, riguardanti la guarigione improvvisa di dolori alla schiena e la possibilità di avere dei bambini da parte di donne che avevano già perso le speranze.

A pensarci bene, il chakra sacrale, situato anatomicamente alla base della spina dorsale, chiamato anche “centro della sopravvivenza” ha a che fare, in parte, sia con le ossa e l’apparato scheletrico (dunque anche con le vertebre e relativi problemi alla schiena) sia, in parte, anche con alcune funzioni che riguardano la riproduzione e la regolazione dell’energia vitale che interessa l’apparato sessuale.

Il tasso vibratorio nella cripta (ossia l’intensità dell’energia, il suo aspetto quantitativo) è altissimo, se ne rendono immediatamente conto quasi tutti coloro che vi entrano con un minimo di cuore aperto. Anche le mie misure radiestesiche documentano ampiamente l’eccezionalità del luogo. Pur trovandosi nel sottosuolo la componente “cielo“ dell’energia presente in cripta eguaglia quasi totalmente quella “terra” (ne ho parlato nella conferenza, di cui vi invito a sentire la registrazione). E’ segno secondo me che ci troviamo in una zona di connessione tra le due energie, quella appunto di origine  cosmica e quella terrestre o tellurica. Se volete approfondire la tematica del rapporto tra le due energie, vi consiglio la lettura del testo “Bretagne Mistique e vibratoire” di A. Landspurg. Ritengo di non avere ancora abbastanza elementi per dedurre la presenza in questo luogo di un camino cosmo-tellurico (di queste strutture ne parla Cardinaux) o di altra struttura energetica che possa interessare in particolare questo punto della chiesa.

Leggo dai miei appunti di quella ricerca che la dimensione del mio corpo eterico, dopo un ‘oretta di permanenza all’interno della chiesa e della cripta, è aumentata del 30% circa. L’aumento delle dimensioni del guscio di energia che circonda il corpo fisico, quando siamo in contatto con certe energie è una misura molto più oggettiva della misurazione in unità Bovis, scala assoluta che però paradossalmente risente molto di più della soggettività dell’operatore.

Un altro parametro riguarda le sensazioni che ho avuto dopo la ricerca che ho effettuato verso mezzogiorno. Ho avuto (stranamente per me) poco appetito per tutto il dì, e ho dunque mangiato molto poco; nello stesso tempo ho avuto una sensazione di grande energia che mi ha accompagnato lungo tutta la giornata, e ho lavorato fino a sera senza praticamente avvertire né fame né stanchezza. Se si prende energia dalla natura (il prana secondo la tradizione vedica indiana), non c’è così bisogno di nutrirsi di cibo per avere la quantità necessaria per i propri bisogni. A molti di voi sarà capitato di visitare o di fare un seminario o ritiro in un luogo ad alta energia, o un seminario di qualche tecnica energetica (a me è capitato con il QI-Gong) e di non avvertire fame per tutto il giorno!

Fatemi sapere le vostre esperienze, sia a S. Orso che in luoghi analoghi.

Annunci

Responses

  1. Grazie mille admistrator . Amo molto questo luogo da te descritto .
    Buonissima giornata e speriamo di ri-incontrarci presto

    Mi piace

    • Grazie a te per la tua gentilezza! Spero anch’io di rivederti, nel frattempo…rimani sintonizzata!

      Mi piace

  2. Peccato che non hai pubblicato le foto interne, le avrei misurate x vedere se la funzione di “curare i reumatismi”, corrispondente alla misura di 1130000 rotazioni, é presente nell’assetto energetico del foro e delal cripta stessa.Questa misura rabdomantica già presentata alle mie conferenze e pubblicata,é anche presente nel famoso masso di Oropa vicino alla cappelletta prima dello skilift e al masso Pera della Madonna a Palazzo Canavese, situato nella vecchia via che sale a Magnano.

    Mi piace

    • Ciao Vincenzo, grazie per le preziose informazioni. Il post l’ho pubblicato molto di corsa con un altro PC (tra l’altro un Mac, che, pur bellissimo e concesso in uso dall’amico Matteo, a cui va il mio saluto, non sono molto avvezzo a utilizzare… ). Per questo motivo c’è solo una foto sul post, ma in aggiunta devo dire che non ho mai eseguito scatti all’interno della cripta, per un fatto di rispetto delle energie e delle intelligenze colà presenti… magari chiederò il permesso un giorno e farò delle foto. Se vuoi testare delle immagini puoi andare a questo url: http://www.duepassinelmistero.com/Collegiatasantorso.htm Se ti va tienici informati, e spero un giorno di poter accedere alle meraviglie che ci segnali! Nel frattempo consiglio a chi ci legge, se capita loro, di fare una visita ai luoghi da te segnalati.
      Alla prossima

      Mi piace


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Categorie

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: